Come Costruire uno Sgabello a Tre Gambe

Ti insegnerò, con questa guida, a costruire uno sgabello dal minimo ingombro: lo potrai mettere nel portabagagli della macchina, nel cestino della bicicletta, in un armadio o, addirittura, in un cassetto. Se sei solita fare picnic, ti sarà sicuramente utile e ne potrai costruire quanti ne vuoi! Vediamo allora come procedere.

Occorrente
Per lo sgabello:
3 bastoni del diametro di 3 o 3,5 cm e lunghi 64 cm
Corda
Tela robusta o cuoio
3 puntali di metallo o 3 gommini
Filo
Attrezzi per la costruzione:
Sega
Ago
Forbici

Prepara innanzitutto il sedile in stoffa dello sgabello: un triangolo di circa 35 cm di lato; in corrispondenza con gli angoli arrotondati, cucirai 3 tasche in cui inserirai successivamente le gambe. La tasca dovrà essere tagliata con una superficie leggermente superiore all’angolo dove va cucita e con il bordo arrotondato.

Prendi ora i tre bastoni che formano le gambe, tagliali obliquamente alle due estremità, in modo che non scivolino sul terreno e si inseriscano, più facilmente, nelle tasche. I tre bastoni saranno legati assieme, annoda più volte la corda attorno a ognuno di essi, all’altezza di 29 cm misurata dall’alto; avranno nella parte superiore un’apertura di 35 cm, evidentemente uguale alla misura del sedile, e in basso di 40 cm.

In questo modo, l’altezza totale dello sgabello sarà di 50 cm. I tre bastoni potranno avere, all’estremità, un gommino, utile, soprattutto, se usi lo sgabello in casa, oppure un puntale di metallo, utilissimo per gite o pic-nic. Il tessuto di grosso cotone o di canapa può essere sostituito con cuoio.

Come Costruire un Tavolino con i Lego

Se ti piacciono gli oggetti spiritosi e originali, sicuramente ti piacerà questo tavolino con un’insolita base che si ispira ai famosi mattoncini della Lego e sfrutta scatolette metalliche su cui poggiare la lastra di vetro. Complemento d’arredo ideale per un salotto giovane e moderno, puoi realizzarlo facilmente seguendo i passaggi di questa guida.

Occorrente
4 pezzi di multistrato da 2x64x38 cm
2 pezzi di multistrato da 2x32x34 cm
Spinotti da legno
Colla vinilica
16 viti auto filettanti
16 scatolette metalliche tonde di 12 cm di diametro
Feltrini auto adesivi
Trapano
Cacciavite
Smalti ad acqua colori: giallo, bianco e nero
Rullo
Pennello
Nastro adesivo di carta
Lastra di vetro per il piano d’appoggio
Carta vetrata

Per realizzare i due parallelepipedi che faranno da base a questo tavolino devi assemblare i pezzi di multistrato. Per cominciare carteggiali accuratamente per rendere lisce ed uniformi tutte le superfici; con il trapano realizza dei fori ciechi lungo lo spessore dei pezzi, accertandoti che siano tutti in corrispondenza perfetta con il pannello con cui si incastreranno. Versa un po di colla vinilica per legno in ogni foro ed assembla i pannelli utilizzando gli spinotti per legno.

Traccia al centro dei parallelepipedi una linea parallela alla base degli stessi; immediatamente al disotto di questa linea di separazione posiziona una striscia di nastro adesivo di carta che ti aiuterà nella colorazione evitando che i colori debordino. Dipingi la metà superiore del parallelepipedo con lo smalto all’acqua di colore giallo, utilizzando un piccolo rullo. Quando la smalto sarà ben asciutto, riposiziona il nastro adesivo e colora la parte inferiore in grigio, miscelando il bianco con una punta di nero.

Procurati sedici scatolette di metallo rotonde di circa dodici centimetri di diametro, pratica al centro della base di ogniuna un foro per far passare la vite filettata che la fisserà al tavolino. Colora tutte le scatolette con lo smalto giallo. Segna sui piani superiori del tavolino otto punti ciascuno, distanti tra loro circa quattro centimetri, e avvita in posizione le scatolette. Chiudile e poggia sopra la lastra di vetro o di cristallo; le dimensioni che ti suggerisco sono settantacinque per centotrenta centimetri. Sotto le basi applica i feltrini autoadesivi.

Come Costruire un Portavivande Casalingo

Con questa guida imparerai a fare un thermos che potrai usare per portare la merenda a scuola senza farla spiaccicare sui libri e ti permetterà di mantenerla anche fresca per ore, un’alternativa economica allo scaldavivande elettrico. Confezionare questo thermos è semplicissimo e i bambini lo potranno usare senza correre alcun pericolo.

Occorrente
2 bottiglie di plastica identiche
Un coltello a seghetto
Un pennarello

Innanzitutto metti tutto l’occorrente sul tuo piano di lavoro in modo da avere tutto a portata di mano, quindi prendi le due bottiglie di plastica che dovranno essere assolutamente identiche e che abbiano nella loro forma rientranze o sporgenze.
Adesso inizia col realizzare il coperchio, taglia la prima bottiglia a circa 7/8 centimetri dal fondo.

Fai questa operazione servendoti di un coltello a seghetto ben affilato. Quindi per ottenere una chiusura quasi ermetica individua il punto per il taglio: il coperchio dovrà terminare con una rientranza o sporgenza affinchè possa bene incastrarsi sull’altra parte.
Adesso prendi l’altra bottiglia che diventerà il contenitore, dovrai tagliarla a circa 15/16 centimetri dal fondo.

Anche questo taglio dovrai farlo in prossimità di una sporgenza o di una rientranza uguale a quella con cui termina il coperchio.
L’incastro del coperchio con il contenitore determinerà la chiusura del thermos che rifinirai con una striscia di nastro adesivo trasparente e Il thermos è bello e pronto.
Per renderlo più carino potrai decorarlo con disegni a piacere usando dei pennerelli colorati.

Come Costruire un Tampone per i Restauri

Il tampone è uno strumento di facile costruzione utilizzato soprattutto nello stendere componenti come la gommalacca. Si parla quindi di quel componente principe nel mondo del restauro, usato in particolar modo per consolidare i colori e lucidare.

Nel titolo indico come costruire un tampone. In realtà prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro di restauro, consiglio di produrre più di un tampone. Quindi prima di agire pensate a cosa “tamponare” ed in base a questo segnati di quanti tamponi potenzialmente hai bisogno e delle superfici che intendi trattare così facendo puoi anche determinate la grandezza dei tamponi stessi.

Innanzi tutto costruisci il nucleo del tampone. Prendi un straccio di lana e provvedi a piegarlo diverse volte. Prendi uno straccio di lino bianco e stendilo su un ampia superficie. Al centro del telo poni il “nucleo” del tampone. Raccogli poi il telo in modo da formare una piccola sacca come nella foto sotto.

Come nella foto cerca di chiudere la parte superiore del panno con uno spago, cercando di stringere bene per formare un tampone resistente. Se la parte superiore risulta troppo lunga, approfittane per creare l’impugnatura. Prendi del nastro che si usa per i cavi elettrici ed avvolgi la parte superiore per creare appunto una sorta di manico. Il tampone ora è pronto per svolgere la sua funzione.

Come Costruire un Tamburo

Da sempre l’uomo ha cercato di fare musica: i suoni e le melodie fanno parte della nostra anima. Bastano un paio di bacchette di legno per scoprirsi batteristi, o una foglia d’erba piegata tra le dita per fare fischi fortissimi.

Occorrente
Fustino di detersivo o una scatola rotonda
Colla
Nastro adesivo
Striscia di cartoncino larga 4cm, che possa fare 3 volte il giro della circonferenza del recipiente che hai scelto
Foglio di carta oleata sufficiente a coprire tutta l’apertura del recipiente
Elastico molto robusto, più piccolo dell’imboccatura del recipiente
Rotolo di spago
Per farlo a partire da uno scolapasta: uno scolapasta
Grosso ago
Spago

Per iniziare avvolgi il cartoncino intorno all’apertura del recipiente da te scelto, e fai in modo che questo sporga di un paio di centimetri. Fissalo quindi bene al bordo del recipiente utilizzando del nastro adesivo. Ora continua disponendo la carta oleata sul tavolo da lavoro, e poggiaci sopra il recipiente, con l’apertura verso il basso.

Prosegui ripiegando la carta oleata tutto intorno al cartoncino e lungo i fianchi del recipiente. Fai attenzione che questa sia ben tesa. Una volta che l’avrai piegata fissala al recipiente con l’elastico. Ora che avrai ottenuto una membrana risonante del tuo tamburo, per concludere fai una serie di giri di spago intorno all’elastico e bagna con la colla. Lascia riposare il tutto per mezz’ora e poi..musica, maestro.

Se vuoi invece fare un tamburo a partire da uno scolapasta, il processo è semplice. Stendi sul tavolo la carta oleata e poggiaci sopra, con i buchi rivolti verso l’alto, lo scolapasta. Ripiega il foglio lungo la circonferenza e fissalo con l’elastico. Ora infila lo spago nell’ago e fallo passare attraverso la carta oleata e nei buchi che si trovano sul bordo esterno dello scolapasta, fissando la carta tutto intorno.