Come Decorare Oggetti con la Tecnica Ebrù

La tecnica ebrù è una tecnica pittorica antica eseguita con i colori a olio. Con questa tecnica è possibile realizzare fogli di carta colorati come opere d’arte, ma è anche possibile dipingere bicchieri, tazze, oppure oggetti in polisitirolo. Munisciti di una vaschetta d’acqua e di colori ad olio e ti insegno come fare.

Questa tecnica pittorica ti consente di realizzare piccoli lavoretti in casa oppure grandi fogli colorati, che una volta asciutti potranno essere incorniciati. Prendi un bicchiere di plastica, e spremi all’interno un po’ di colore, approssimativamente due centimetri di tubetto, e mescola insieme ad un paio di gocce di acquaragia. Mescola bene con un pennello. Prendi una bacinella d’acqua. Ricordati di appoggiarla su una tovaglia o su dei fogli di giornale per evitare che ci siano schizzi vari di pittura.

Ora riempi la bacinella d’acqua e metti un po’ di colore, che rimarrà a galla grazie al potere dell’acquaragia. Per realizzare un foglio pieno di colori, ora che la prima parte di acquaragia e pittura galleggia, puoi aggiungere qualche goccia di pittura diversi usando una pipetta oppure un imbutino. Ora prendi un foglio bianco e appoggialo delicatamente nell’acqua in modo che rimanga in superficie, tienilo a bagno almeno quaranta secondi, in modo che la pittura si attacchi bene sulla carta.

Prendi il foglio dagli angoli, tiralo su piano e appoggialo ad asciugare per ventiquattro ore all’aria. Sugli angoli poggia dei piccoli pesi, in modo che non si facciano pieghe. Il movimento dell’acqua ha creato i colori e le sfumature che desideravi? Quando sarà asciutto puoi incorniciarlo e appenderlo in casa. Se invece vuoi creare disegni particolari, come vortici, mulinelli, onde, puoi semplicemente soffiare sull’acqua utilizzando una cannuccia, e tirare il colore come se stessi disegnando con una matita, sfiorando con la punta della cannuccia la superficie dell’acqua.

Come Realizzare un Deumidificatore Fai da Te

Volete evitare quelle costosissime buste di sale per l’umidità? Ecco un rimedio facile e molto economico per asciugare l’umidità in casa
Ovviamente la soluzione è utile solo se l’umidità da togliere è poca e l’ambiente è piccolo, altrimenti serve un dispositivo come un deumidificatore professionale.

Prendere delle vaschette di alluminio per alimenti, se si vuole e se si è molto bravi le si possono decorare con il decoupage, altrimenti si possono lasciare anche grezze.
Rivestire la parte interna di ogni vaschetta con della pellicola trasparente

Riempire ogni vaschetta, sopra alla pellicola trasparente, con del sale grosso da cucina.
Collocare ogni vaschetta nei punti più umidi della casa. Il sale con il tempo assorbirà l’umidità presente nell’angolo.

Quando il sale si sarà indurito è il momento di cambiarlo. Basterà sollevare la pellicola trasparente e rimetterne un’altra pulita e ricominciare da capo.

Il sale indurito che si toglie dalle vaschette non è il caso di buttarlo:chi ha un giardino lo può mettere ai bordi dei cordoli delle aiuole o dei marciapiedi e venendo assorbito durante i periodi di pioggia dal terreno brucerà le erbacce che a poco a poco diventeranno sempre più rade.

Come Cucinare Pasta al Tonno

Vi propongo una variazione di pasta al tonno creata in base ai miei gusti. Veloce e pratica esattamente come vuole lo stile di vita quotidiano. La ricetta base prevede solo tonno, olive nere, capperi e cipolla, ma io, preferisco farla così.
Occorrente
400 grammi di Pasta del formato preferito
4 scatolette di Tonno all’olio extravergine di oliva
30 Olive nere con il nocciolo
Un paio di cucchiai non colmi di Capperi al naturale
3 Bulbi di Scalogno
Prezzemolo quanto basta
Un cucchiaio colmo di salsa concentrata
Olio extravergine di oliva
Pepe nero quanto basta

Mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata e bollente, intanto, tagliate a rondelle lo scalogno e fatelo imbiondire con dell’olio extravergine di oliva in una pentola abbastanza capiente da poter poi ospitare anche la pasta una volta cotta.
Una volta che lo scalogno sarà ammorbidito unitevi i capperi e premeteli lievemente usando la base di una forchetta, incorporatevi le olive e lasciate andare a fiamma bassa per 5 minuti mescolando di tanto in tanto il composto.

Unite a questo punto il tonno al composto.
Utilizzando un mestolo di legno rompete bene i pezzettini di pesce così da amalgamarli al resto della salsa, mettete il cucchiaio di salsa e continuare la cottura per altri 10 minuti a fiamma sempre molto bassa il risultato dovrà essere quello di un composto omogeneo.

Scolate la pasta al dente e versatela nel tegame in cui vi e’ il composto di tonno, unite del prezzemolo tritato quanto basta e un pizzico di pepe nero.
Fate saltare il tutto per un minuto.
Togliete a questo punto dalla fiamma, date ancora una piccola passata di olio extravergine, mestate bene ma delicatamente, ed infine servite la pasta in piatti preferibilmente caldi.

Come Decorare gli Oggetti con la Sabbia

Questa guida ti mostra come, con semplici elementi, facilmente recuperabili, come la sabbia e le conchiglie, alcuni fogli di carta, e due cartoni che facciano da copertina, puoi creare un libro con un frontespizio decorativo davvero speciale. Ecco come puoi procedere.

Occorrente
fogli di carta A4, colore acrilico blu, un contenitore per immergere i fogli, cartone spesso, colla vinilica, pennelli morbidi, conchiglie, sabbia.

Versa dell’acqua in un contenitore rettangolare poco più grande del foglio in formato A4 che andremo ad immergere. Nel contenitore aggiungi sempre del colore acrilico blu. Immergi i fogli di carta A4 e lasciali asciugare in modo che s’impregnino del liquido blu. Taglia due parti di cartone un po’ più grandi del foglio A4.

Con un’apposito taglierino fora la copertina e i fogli colorati facendo attenzione che i buchi siano posti tutti alla stessa distanza. Con il colore blu e un pennello piatto dipingi in modo uniforme l’interno della copertina del libro. Sulla parte anteriore del libro cospargi la colla vinilica. Dopo di chè, non aspettare che la colla si asciughi. Procedi immediatamente con quanto descritto nel passo

Versa la sabbia sull’intera superficie anteriore del libro, subito dopo incollate le conchiglie. Prima che la sabbia si asciughi. Usa la parte posteriore del pennello per graffiare il centro della copertina, dove non ci sono le conchiglie, in modo da creare delle decorazioni sfiziose. Potrai dare libero sfogo alla tua fantasia.

Come Cuocere il Pane nel Forno Elettrico

Il pane fatto in casa è veramente buono, soprattutto quando lo mangiamo ancora caldo e bello fragrante. Che profumo poi si diffonde mentre sta cuocendo.. Con la macchina per il pane è abbastanza semplice e veloce prepararlo, però in questo modo si ottiene solo il pane a cassetta. Se si decide di mettere l’impasto nel forno, qualche volta si rischia di avere un pane troppo secco e poco gradevole. In questa guida ti spiego due trucchi per avere un buon pane anche se lo cuoci nel forno elettrico di casa.

Per iniziare, devi fare scaldare il forno alla temperatura di 200 gradi.
Bada, è molto importante infornare l’impasto quando la temperatura è raggiunta e mai prima (lo stesso accorgimento è valido per le torte e in generale per tutti i preparati per i quali è prevista una lievitazione).
Intanto prepara la placca, mettendoci sopra un foglio di carta da forno o un tappetino di silicone (lo trovi dove vendono anche le teglie, quelle “tutte morbide”).

Prendi l’impasto e ponilo sopra la placca, dando la forma della pagnotta o dei panini, come preferisci.
Intanto prendi il contenitore di coccio e riempilo per metà di acqua, a temperatura ambiente e mai troppo fredda.
Apri il forno, metti il pentolino con l’acqua sul fondo, poi poni la placca a metà altezza e chiudi subito.
Cerca di fare questa operazione velocemente, perchè se il forno sta aperto troppo, la temperatura interna scende.
Il pentolino con l’acqua serve per mantenere nel forno la giusta umidità ed evitare che si formi subito una crosta dura intorno e che quindi il pane, a cottura avvenuta, risulti troppo secco.

Il tempo di cottura varia a seconda della grandezza della pagnotta.
Se hai fatto dei panini piccoli, possono bastare anche 20/25 minuti. Se hai scelto di preparare una pagnotta tonda, potrebbero volerci circa 40 minuti. Segui i tempi indicati nella ricetta che hai scelto.
Quando il pane è cotto togli la placca dal forno e appoggiala su una superficie resistente al calore.
Ed ecco che entra in scena il secondo trucco!
Coprilo con un canovaccio.
Questo serve per non disperdere subito il calore e mantenere un giusto grado di umidità, così non si forma quella crosta durissima, come altrimenti può capitare qualche volta.
Se per caso hai lasciato il pane in forno un po’ troppo e ti sembra che si sia seccato, inumidisci leggermente il canovaccio prima di stenderlo sopra.
Quando sarà ora di mangiare, potrai gustare un’ottima e fragrante pagnotta fatta in casa!