Come Decorare Oggetti in Vetro

Con i colori acrilici per vetro a base d’acqua, trasparenti e ultralucidi, potrai decorare e rinnovare oggetti di vetro e anche gli specchi. Nelle indicazioni che ti riporto vedrai come oggetti incolori assumono un nuovo look orientale, trasformandosi grazie al colore, ai disegni alla fantasia.

Occorrente
Colori acrilici
Pennarello impermeabile colore oro
Ugello a punta fine
Pennello in fibra naturale
Pietre decorative
Colla per pietre decorative
Carta copiativa, bianca o gialla
Bicchieri da vino o specchio
Bastoncini di ovatta
Fiammiferi o stuzzicadenti

Pulisci la superficie di vetro con alcol in modo da eliminare qualunque traccia di polvere e grasso. Mescola bene i colori prima dell’uso. Con un pennarello morbido disegna sul vetro delle linee nei colori dell’arancione, rosa e bianco. Lascia spazio tra le varie righe, in modo che i colori non vadano a toccarsi e non si mescolino tra loro. Fai asciugare le linee tracciate prima di continuare con il disegno.

Disegna tutti i motivi direttamente sul vetro o con l’aiuto della carta copiativa bianca o gialla. Per non sporcare mentre tracci i disegni, fissala con del nastro adesivo al vetro. Con una matita ripassa poi accuratamente tutte le linee lasciate dalla carta copiativa. Dipingi a questo punto gli ornamenti e gli arabeschi con i colori acrilici, tonalità viola. Per gli ornamenti dorati utilizza sul pennarello l’ugello a punta fine per disegnare i contorni, in modo da ottenere profili più fini. Lascia asciugare la pittura per almeno 4 ore all’aria.

Passa poi gli oggetti in forno per 30 minuti ad una temperatura di 160° per far imprimere i colori. Lasciali quindi raffreddare nel forno chiuso, dopo averlo spento. Dopo questi procedimenti potrai mettere i bicchieri anche in lavastoviglie. Nel caso volessi decorare dei portacandele in vetro, puoi applicare anche delle pietre decorative. Per incollarle al vetro utilizza la colla trasparente per pietre decorative.

Come Cucinare la Pasta del Giorno Prima

Capita spesso che a cena o a pranzo si sbagli preparando la quantità di pasta da mangiare e che una buona parte rimanga. Non preoccupatevi, c’è un modo semplicissimo per non buttare via la pasta e renderla buona come appena preparata. Vediamo assieme come fare.

Occorrente
Due sottilette
Burro
Parmigiano
Sugo

Metti la pasta al sugo che ti è rimasta in una padella o in un tegame antiaderente e aggiungi altro sugo freddo o caldo, a tuo piacere. Mescola il tutto a fuoco spento. Prendi del burro quanto basta e mettilo in mezzo al mucchio di pasta, mentre nella parte superficiale metti due sottilette. Ora accendi il fuoco.

Copri la padella con un coperchio per circa 5 minuti, tempo necessario per fare in modo che le sottilette si squaglino e fungano da filante. Scoperchia il tegame e con un mestolo di legno mischia il tutto in modo che sia il burro che le sottilette si amalgamino omogeneamente. Rimetti il coperchio al tegame per altri 2 minuti circa.

Aggiungi altro sugo e parmigiano a tuo piacimento. Mischia nuovamente il tutto per circa 1 minuto a fuoco lento. La tua pasta ora è pronta da servire come appena fatta. Se gli altri commensali non gradiscono una semplice pasta al sugo, rendila più sfiziosa utilizzando peperoncino o pepe nero.

Come Decorare Oggetti con la Tecnica Ebrù

La tecnica ebrù è una tecnica pittorica antica eseguita con i colori a olio. Con questa tecnica è possibile realizzare fogli di carta colorati come opere d’arte, ma è anche possibile dipingere bicchieri, tazze, oppure oggetti in polisitirolo. Munisciti di una vaschetta d’acqua e di colori ad olio e ti insegno come fare.

Questa tecnica pittorica ti consente di realizzare piccoli lavoretti in casa oppure grandi fogli colorati, che una volta asciutti potranno essere incorniciati. Prendi un bicchiere di plastica, e spremi all’interno un po’ di colore, approssimativamente due centimetri di tubetto, e mescola insieme ad un paio di gocce di acquaragia. Mescola bene con un pennello. Prendi una bacinella d’acqua. Ricordati di appoggiarla su una tovaglia o su dei fogli di giornale per evitare che ci siano schizzi vari di pittura.

Ora riempi la bacinella d’acqua e metti un po’ di colore, che rimarrà a galla grazie al potere dell’acquaragia. Per realizzare un foglio pieno di colori, ora che la prima parte di acquaragia e pittura galleggia, puoi aggiungere qualche goccia di pittura diversi usando una pipetta oppure un imbutino. Ora prendi un foglio bianco e appoggialo delicatamente nell’acqua in modo che rimanga in superficie, tienilo a bagno almeno quaranta secondi, in modo che la pittura si attacchi bene sulla carta.

Prendi il foglio dagli angoli, tiralo su piano e appoggialo ad asciugare per ventiquattro ore all’aria. Sugli angoli poggia dei piccoli pesi, in modo che non si facciano pieghe. Il movimento dell’acqua ha creato i colori e le sfumature che desideravi? Quando sarà asciutto puoi incorniciarlo e appenderlo in casa. Se invece vuoi creare disegni particolari, come vortici, mulinelli, onde, puoi semplicemente soffiare sull’acqua utilizzando una cannuccia, e tirare il colore come se stessi disegnando con una matita, sfiorando con la punta della cannuccia la superficie dell’acqua.

Come Realizzare un Deumidificatore Fai da Te

Volete evitare quelle costosissime buste di sale per l’umidità? Ecco un rimedio facile e molto economico per asciugare l’umidità in casa
Ovviamente la soluzione è utile solo se l’umidità da togliere è poca e l’ambiente è piccolo, altrimenti serve un dispositivo come un deumidificatore professionale.

Prendere delle vaschette di alluminio per alimenti, se si vuole e se si è molto bravi le si possono decorare con il decoupage, altrimenti si possono lasciare anche grezze.
Rivestire la parte interna di ogni vaschetta con della pellicola trasparente

Riempire ogni vaschetta, sopra alla pellicola trasparente, con del sale grosso da cucina.
Collocare ogni vaschetta nei punti più umidi della casa. Il sale con il tempo assorbirà l’umidità presente nell’angolo.

Quando il sale si sarà indurito è il momento di cambiarlo. Basterà sollevare la pellicola trasparente e rimetterne un’altra pulita e ricominciare da capo.

Il sale indurito che si toglie dalle vaschette non è il caso di buttarlo:chi ha un giardino lo può mettere ai bordi dei cordoli delle aiuole o dei marciapiedi e venendo assorbito durante i periodi di pioggia dal terreno brucerà le erbacce che a poco a poco diventeranno sempre più rade.

Come Cucinare Pasta al Tonno

Vi propongo una variazione di pasta al tonno creata in base ai miei gusti. Veloce e pratica esattamente come vuole lo stile di vita quotidiano. La ricetta base prevede solo tonno, olive nere, capperi e cipolla, ma io, preferisco farla così.
Occorrente
400 grammi di Pasta del formato preferito
4 scatolette di Tonno all’olio extravergine di oliva
30 Olive nere con il nocciolo
Un paio di cucchiai non colmi di Capperi al naturale
3 Bulbi di Scalogno
Prezzemolo quanto basta
Un cucchiaio colmo di salsa concentrata
Olio extravergine di oliva
Pepe nero quanto basta

Mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata e bollente, intanto, tagliate a rondelle lo scalogno e fatelo imbiondire con dell’olio extravergine di oliva in una pentola abbastanza capiente da poter poi ospitare anche la pasta una volta cotta.
Una volta che lo scalogno sarà ammorbidito unitevi i capperi e premeteli lievemente usando la base di una forchetta, incorporatevi le olive e lasciate andare a fiamma bassa per 5 minuti mescolando di tanto in tanto il composto.

Unite a questo punto il tonno al composto.
Utilizzando un mestolo di legno rompete bene i pezzettini di pesce così da amalgamarli al resto della salsa, mettete il cucchiaio di salsa e continuare la cottura per altri 10 minuti a fiamma sempre molto bassa il risultato dovrà essere quello di un composto omogeneo.

Scolate la pasta al dente e versatela nel tegame in cui vi e’ il composto di tonno, unite del prezzemolo tritato quanto basta e un pizzico di pepe nero.
Fate saltare il tutto per un minuto.
Togliete a questo punto dalla fiamma, date ancora una piccola passata di olio extravergine, mestate bene ma delicatamente, ed infine servite la pasta in piatti preferibilmente caldi.