Come Fare la Scaloppine di Pollo con Funghi e Cipolle

Il petto di pollo è una carne molto economica, che spesso si fa alla piastra o impanato. Ma si presta a tanti altri piatti, anche sofisticati, adatti a pranzi e cene con amici. La ricetta che ti presento è semplicissima: ti serviranno solo delle fettine di pollo e dei funghi champignon.

Occorrente
Petto di pollo
400 gr di funghi champignon
2 cipolle
Limone
Burro
Farina
Brodo vegetale
Panna da cucina
Sale, pepe

Prendi le cipolle, dividile in 2, e tagliale alla julienne, cioè a fettine molto sottili.
Prendi il petto di pollo: fallo a fettine. Se invece hai già le fettine pronte, mettile nella pellicola e battile, in modo che diventino abbastanza fini.
In un piatto metti della farina, e passaci le fettine, in modo da impanarle.

Taglia i funghi a fette sottili e mettili in una padella abbastanza grande, con il burro e la cipolla. Lascia cucinare 10 minuti.
A questo punto aggiungici le fettine impanate nella farina, e lascia cucinare il tutto. Per far cucinare bene aggiungi qualche mestolo di brodo vegetale. Fai evaporare il brodo.

Una volta che il liquido sarà evaporato aggiungici la panna. Lascia cucinare a fuoco basso per altri 5 minuti. Spegni, e lascia rapprendere la panna. Prima di servirlo, se è freddo, scalda il tutto a fuoco basso, e spegni appena inizia a sobbollire.
Come accompagnamento puoi usare un buon vino bianco.

Come Fare la Pulizia del Viso in Casa

Nel mondo femminile la cura della pelle è un momento fondamentale nella vita di tutti giorni. Se poi si sono superati i quaranta anni diventa quasi un’ossessione: lo sanno bene le industrie cosmetiche che ogni anno lanciano nuovi metodi per prenderci cura della nostra pelle, specialmente se si tratta dell’igiene quotidiana. La quantità infinita di prodotti presenti rischia, però, di confondere ancora di più le idee: quando le scelte sono molteplici, diventa sempre più difficile sceglie il metodo più adatto a noi. Vediamo insieme, quindi, 9 metodi per la pulizia del viso!

LATTE DETERGENTE
Un buon latte detergente deve contenere oli vegetali ed essenziali in grado di stimolare la pelle nel naturale processo di produzione di sebo. È l’ideale per rimuovere la polvere, il fondotinta ed il sebo in eccesso senza seccare la pelle, tenendo presente che per un tipo di pelle normale o mista è opportuno utilizzarne uno che abbia una consistenza leggera.

SAPONI
Il detergente più vintage è sicuramente il sapone ma sappiate che esistono anche i “panetti”: si tratta di saponi sintetici, non a caso denominati anche “saponi non saponi”, formulati con un pH acido simile a quello della pelle e arricchiti in genere da sostanze emollienti, che evitano di seccare l’epidermide.

ACQUA MICELLARE
Si tratta di un prodotto che pulisce in profondità senza intaccare la barriera idro-lipidica del derma che serve per difendere la nostra pelle dalle aggressioni esterne. È un prodotto innovativo, adatto a tutti i tipi di pelle, anche quelle sensibili, e non ha bisogno di risciacquo. Spesso sono arricchite con vari ingredienti a seconda delle esigenze: estratti vegetali lenitivi per placare i rossori, sostanze astringenti come lo zinco per le pelli grasse, vitamine come il pantenolo per nutrire quelle più secche.

OLIO DETERGENTE
Indicato in particolare per pelli a tendenza atopica e molto secche, è un prodotto a base di olio ed è l’ideale da poter utilizzare quando si ha bisogno di eliminare completamente il trucco dal proprio viso. È ideale, data la sua composizione, quando si ha bisogno di rimuovere mascara, matita ed eyeliner, specialmente se si tratta di prodotti waterproof, che sono i più resistenti che ci siano sul mercato.

MOUSSE DETERGENTE
La mousse detergente è un prodotto a risciacquo e non aggressivo, indicato per le pelli normali e miste, lucide a livello di fronte, naso e mento. La sua particolarità è una texture in schiuma leggera e cremosa e lascia sulla pelle una gradevole sensazione di freschezza.

DETERGENTE IN GEL
Risulta essere la formulazione preferita da chi ha la pelle tendenzialmente grassa e impura perché dona una sensazione di freschezza e leggerezza. Inoltre ha un’azione lievemente astringente sui pori. È perfetto al mattino, per dare una sferzata di energia a tutti i tipi di pelle, ma per rimuovere il trucco è preferibile un gel struccante micellare.

SALVIETTE STRUCCANTI
Risulta essere il metodo più veloce per stuccarsi, ma anche il meno accurato perché le salviette non rimuovono il trucco in profondità. Ideali da portare in viaggio, sono già pronte all’uso e non necessitano di risciacquo. Imbevute di acque distillate vegetali e ingredienti emollienti in grado di sciogliere il trucco, ne esistono di due tipi: per tutto il viso o specifiche per il contorno occhi.

DETERGENTE CON MICROGRANULI
Questa particolare crema presenta tre funzioni racchiuse nello stesso prodotto: è stata ideata per detergere, per rimuovere le cellule morte e per liberare i pori. I microgranuli presenti nel detergente avranno infatti un effetto scrub sul viso. Dona un effetto levigante e l’epidermide appare subito più chiara e pulita, ma è importante non esagerare perché se la pelle è secca potrebbe inaridirla ulteriormente mentre se grassa può provocare il cosiddetto “effetto rebound”: per reazione allo “sgrassamento” le ghiandole sebacee tendono a produrre più sebo, rendendo quindi la pelle ancora più unta. Ideale per chi passa molte ore del giorno nel traffico e necessita di una pulizia profonda.

LA SPUGNA KONJAC
Una delle ultime novità è questa naturalissima spugna, pura al 100% e realizzata esclusivamente con le radici della pianta Konjac. Pulisce la pelle dagli strati di cellule morte e accelera il processo di rigenerazione, migliora la circolazione sanguigna e dona alla pelle un aspetto radioso. Inoltre idratata e riduce la comparsa di rughe e capillari rotti. Perfetta per pelli secche e mature che hanno bisogno di ringiovanire.

Come Conservare gli Alimenti

Ci sono molti modi per conservare i prodotti che abbiamo in casa: essiccandoli al sole, con sale, con aceto e olio, con alcol e zucchero, congelandoli o sterilizzandoli mediante cottura.
Però quando ci si accinge a preparazioni di questo tipo è bene conoscere nei dettagli gli alimenti che si vogliono conservare.

Esistono prodotti “facili” da conservare, come la frutta e pomodori che possono essere sterilizzati in acqua bollente (100 gradi), e prodotti “difficili” come il resto delle verdure, la carne e il pesce, che devono subire la sterilizzazione ad una temperatura di 120 gradi.

La sterilizzazione non è necessaria per le marmellate perché subiscono una lunga cottura con lo zucchero. Lo stesso vale per i sottaceti, per i prodotti conservati sotto l’alcol, per quelli essiccati e per quelli congelati.
Per la sterilizzazione in acqua occorre utilizzare delle grandi pentole, mentre per la sterilizzazione a 120 gradi è necessario utilizzare dei contenitori appositi.
Per mescolare sono adatti soprattutto soprattutto cucchiai in legno a manico lungo.

Molto importante è anche la scelta dei vasi, i migliori sono quelli a chiusura sottovuoto in quanto consentono di conservare in maniera più sicura e per più tempo gli alimenti.
Sul mercato, inoltre, sono dispositivi dispositivi, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulle macchine per sottovuoto, che permettono di togliere l’aria dai sacchetti creando il vuoto in questo tipo di contenitori. Si tratta di una soluzione utile per conservare diversi tipi di cibi.

Alcuni consigli
– utilizzate solo prodotti freschi e a giusta maturazione per ottenere conserve di buona qualità.
– lavate la frutta e la verdura con massima cura, evitate ammaccature, e asciugatela.
– Lavate i vasi e i relativi tappi con acqua bollente e asciugateli bene.
– una volta riempiti i vasi, fino ad un centimetro dall’imboccatura, pulitela all’interno con un panno umido.
– Applicate delle etichette con su scritto la data in cui li avete preparati e il contenuto del recipiente.
– sistemateli in luogo asciutto fresco e poco illuminato.
– Una volta aperto un vaso, il contenuto va consumato nel più breve tempo possibile, tenendolo in frigorifero.
– Consumate le conserve entro un anno.

Seguendo queste regole è possibile conservare gli alimenti senza problemi.

Come Realizzare Pagliaccio da Appendere

Questa guida insegna come fare un pagliaccio da appendere nella cameretta dei bambini, niente di particolare, niente di difficile, ma a volte basta poco per rendere piu’ graziosa una stanza e poi sicuramente sara’ divertente costruirlo insieme al bambino.

Occorrente
Cartoncino
Fermagli metallici
Foglio di carta carbone
Colori acrilici
Cordoncino
Forbici
Matita

Per prima cosa disegna su un cartoncino la sagoma di un pagliaccio, a grandezza naturale. Se non hai una grande manualità, puoi trovare la sagoma su qualche libro e ricalcare i contorni delle varie parti del corpo con la matita e la carta carbone. Dopo aver disegnato il pupazzo, ritaglia i pezzi e fai un foro dove questi pezzi andranno a congiungersi. Colora il pagliaccio.

Lascia asciugare bene il colore e poi monta le varie parti con i fermagli, all’incirca ne serviranno una decina, facendo molta attenzione alle sovrapposizioni: la testa deve andare sopra il tronco, gli avambracci sopra le braccia, le braccia sotto al tronco, le gambe sotto le cosce e le cosce sotto al tronco.

Sugli avambracci e sulle cosce, avrai fatto due buchini, quindi infila i fermagli in quello piu’ basso. Il foro piu’ in alto infatti serve per infilare il cordoncino che muove il pagliaccio facendogli alzare gambe e braccia. Nel foro sul cappello, fissiamo un cordoncino che servirà per appendere il pupazzo.

Come Dipingere Paesaggio in Rilievo

La pittura come mezzo di espressione artistica bidimensionale ha ricercato costantemente quelle forme che permettessero di dare la sensazione della profondità e del rilievo che la superficie piana negava ai pittori. La scoperta dei principi prospettici fu il passo definitivo che consentì agli artisti di creare l’effetto tridimensionale.

Leviga con la carta vetrata la superficie del compensato e applica poi con il pennello una certa quantità di colla vinilica diluita in acqua. Sovrapponi la stampa al foglio di compensato, in modo che risulti centrata, ed incollala. Passa adesso sulla stampa fissata al compensato un panno asciutto per eliminare eventuali piccole bolle d’aria.

Quando la colla si sarà seccata, stendi sulla superficie una mano di colla vinilica, che inizialmente sarà opaca, ma che diventerà trasparente una volta asciugatasi. Con la spatola comincia ad applicare la pasta colorata sulle montagne raffigurate nel paesaggio. Applica adesso la pasta di colore verde sugli alberi. Quando dovrai realizzare i piccoli particolari, basterà applicare la pasta su uno stecchino.

Prosegui il lavoro applicando con lo stecchino la pasta sul tetto della casa. Prendi la pasta di colore azzurro e, con la spatola, stendila in corrispondenza del fiume. Per fare il paese applica la pasta bianca per fare i muri delle case. Prosegui il lavoro dipingendo le montagne sul paesaggio con la tempera marrone. Continua a dipingere con le tempere colorate. Se vuoi un risultato opaco, basta aggiungere piccoli dettagli e il lavoro sarà terminato. Se invece vuoi un paesaggio brillante, applica uno strato di vernice trasparente.