Come Fare la Tinta per Capelli in Casa

Chi desidera farsi la tintura per capelli da solo in casa, risparmiando i soldi del parrucchiere, può godere delle tinture presenti in commercio che vanno a coprire alla perfezione i capelli bianchi. Ovvio che se da brune volete divenire bionde, non vi è questa possibilità, la tintura che sceglierete dovrà dunque essere vicina al vostro colore naturale.

Per fare la tintura per capelli, adoperate sempre guanti usa e getta, quelli da cucina vanno benissimo, visto che la tintura macchia e rimuoverla non è affatto semplice. Solitamente comunque i guanti escono dalla confezione, quindi non dovreste avere problemi. Procuratevi poi una mantellina di plastica al fine di coprirvi le spalle, poichè rischiate di macchiare i vestiti.

Predisponete poi il bagno, coprendo tutto ciò che potrebbe finire con lo sporcarsi, compresi specchiera e lavandino poichè la tintura molto difficilmente potrà essere rimossa. Solitamente, nel foglietto illustrativo contenuto nella confezione, consigliando di applicare la tintura direttamente dal beccuccio del flaconcino, tuttavia è sconsigliabile visto che non viene distribuita in maniera omogenea.

Risulta essere preferibile acquistare un pennellino per tinture, unitamente ad una ciotolina, che vendono in qualunque profumeria o negozio di detersivi.
Questi aggeggi non costano molto e sono di estrema utilità.

Accessori
– Tintura
– Pennellino per tintura
– Guanti usa e getta
– Ciotolina
– Mantellina di plastica

Vi sono due diversi tipi di tinture: quella in crema e quella in gel, sono essenzialmente la medesima cosa, a differenza però che il gel non cola. Dalla confezione in genere escono due flaconcini, dovrete dunque miscelare il contenuto del flaconcino di dimensioni più ridotte in quello più grande. In alternativa, troverete nella confezione un tubo di crema e un flaconcino che dovrete svuotare e miscelare nel flaconcino, provvedendo ad agitarlo un pò, mettendo poi la tintura nella ciotolina.

La tintura potrà essere immessa anche sui capelli bagnati, il che è preferibile visto che per distribuirla in maniera omogenea, è necessario che la tintura sia distribuita all’interno delle ciocche. Nel far ciò lasciatevi aiutare da un’altra persona, pettinandovi con un pettine munito di denti stretti per rimuovere l’eccesso di tintura, aprendo i capelli per file. Inizate poi a distribuire la tintura all’attaccatura dei capelli, e poi via via, intorno al capo, fila per fila.

Una volta che avrete completato il tutto, coprite la parte rimanente dei capelli distribuendo la tintura anche in lunghezza, per poi fare una coda da attaccare con la pinzetta. Continuate dunque a distribuire la tintura sui capelli e intorno alla coda, finché non si esaurirà. Ora non resta che lasciare in posa per una mezz’ora.

Suggerimenti
Predisporsi in maniera adeguata quando si intende fare una tintura, è fondamentale per tutti coloro che desiderano tingere i capelli senza macchiare i mobili di casa e le parti del corpo. Seguendo i consigli riportati in questa guida, non avrete problemi in tal senso.
Procuratevi dunque sempre tutto il necessario per tempo, al fine di non ritrovarvi sprovviste.

Come Imbottire le Testate in Ferro Battuto

I letti con le testate in ferro battuto sono bellissimi, ma talvolta può capitare che le suddette testate siano troppo rovinate dal tempo e per quanto si possa riverniciarle non si riesca a privarle di imperfezioni. Così, se abbiamo l’occasione di reperire in un mercatino dell’antiquariato una testata di ferro battuto un po’ troppo sciupata, cogliamo comunque l’occasione di acquistarla, perchè se seguirete i miei consigli potremo modificarla e crearne una nuova e molto molto bella.

Occorrente
Testata in ferro battuto
Pannello di compensato in misura dell’interno della testata
Seghetto elettrico
Squadrette e viti
Fogli di ovattina da imbottitura della misura delle testate
Tessuto a scelta
Pistola sparapunti
Passamaneria in tinta con il tessuto scelto
Colla extra forte

Iniziamo con l’appoggiare la nostra testata in ferro battuto sul pannello di compensato, e con una matita riportiamone la sagoma interna. Successivamente con il seghetto elettrico ritagliamo la sagoma disegnata sul compensato. Con squadrette e tasselli fissiamo quindi la nostra sagoma alla testata di ferro. Abbiamo creato lo scheletro della nostra nuova testata. Adesso ci dovremo dedicare a completarla con la struttura di riempimento e con il seguente rivestimento.

Prendiamo l’ovattina da imbottitura che abbiamo acquistato e appoggiamola sulla testata di compensato. Anche in questo caso disegniamo i contorni della testata sull’ovattina e poi ritagliamo la sagoma. Fisseremo l’imbottitura alla testata con l’aiuto della pistola sparapunti. Sta a noi scegliere quanto desideriamo imbottita sia la testata, quindi quanti strati di ovattina impiegheremo. Il prossimo passo ci porterà a lavorare sul tessuto che ricoprirà la nostra testata. Quale sia il tessuto e quale il suo colore sta a voi scegliere. Naturalmente lo abbinerete all’arredamento e alla biancheria della vostra stanza da letto.

Scegliete tessuti forti, resistenti nel tempo e facilmente pulibili. Con il sistema già adottato ritagliate il tessuto, dopo averne delineato la sagoma esatta ricavandola dalla misura della testata. Con la pistola sparapunti fissate il tessuto di rivestimento al compensato imbottito. Mi raccomando stendete bene il tessuto affinchè non faccia grinze. Coprite dopo i punti con la passamaneria, in tinta con il tessuto prescelto, incollandola lungo tutto il perimetro. La vostra usurata testata in ferro battuto ora è una splendida testata imbottita con un’anima indistruttibile.

Asse da Stiro Foppapedretti Assai – Recensione e Opinioni

Come per tutti gli altri prodotti che realizza, Foppapedretti anche in questo caso ha selezionato legno di qualità per costruire l’asse da stiro Assai. Il telaio è, infatti, in solido faggio, il piano da stiro in multistrato di pioppo e i pianetti in truciolare. Ne risulta una costruzione particolarmente solida e robusta, oltre che molto stabile.
Non solo, sono stati realizzati anche fori per permettere la migliore traspirazione possibile del calore e del vapore del ferro da stiro.
Particolare cura è stata posta anche nella realizzazione del copri asse in fibra di poliestere che attutisce l’impatto del ferro da stiro sulla superficie e nella copertina in cotone con polvere di alluminio resistente alle alte temperature. Il risultato di tutti questi accorgimenti è una maggiore facilità e comodità nello stirare che, di per sé, non è certo un’operazione particolarmente rilassante.

Non importa quanto si possa essere alti: le tre diverse regolazioni dell’asse Assai permettono a tutti di poterlo usare anche per un tempo prolungato riducendo parecchio, forse non lo stress, ma almeno i fastidi muscolari con grande beneficio per la salute. Specialmente per chi ha una famiglia numerosa o, comunque, una mole notevole e frequente di panni da stirare.
Una volta finito di stirare, l’asse si ripiega su se stessa ma, a differenza di tantissimi altri prodotti simili, può rimanere in piedi da sola e questa è una caratteristica ingegnosa che colpisce ancora una volta per la grande comodità offerta. Nel caso fosse necessario spostarla da una camera all’altra o anche all’interno dello stesso ambiente, quattro comode ruote in polipropilene ricoperto di gomma semplificano enormemente questa operazione.
Si tratta, poi, di un’asse da stiro stabile che non traballa e, una volta chiusa, occupa uno spazio davvero ridotto.

Oltre alle ruote (che non toccano a terra quando l’asse è aperta senza intaccarne, quindi, la stabilità) e al piano da stiro regolabile, ci sono altri accessori che completano quest’asse e la rendono ancora più pratica e comoda da usare. Intanto, è bene specificare che la superficie per stirare è incredibilmente ampia e, quindi, si adatta molto meglio di altre a capi e indumenti anche grandi consentendo un’ottima stiratura.
Poi è presente la sede per il ferro da stiro realizzata in metallo che si estrae lateralmente ma soprattutto un comodissimo ripiano inferiore sul quale poter appoggiare comodamente i capi a mano a mano che vengono stirati.
L’asse da stiro Assai dispone anche di una staffa porta grucce che ne aumenta ancora di più la comodità d’uso.
In generale si tratta di un prodotto che è anche particolarmente semplice da aprire e da chiudere.

Principale vantaggio
Foppapedretti Assai presenta tre diverse regolazioni in altezza consentendo un utilizzo comodo e sicuro a tutti senza produrre fastidiosi problemi alla schiena dovuti ad una postura sbagliata.

Principale svantaggio
Alla grande qualità di questo prodotto corrisponde un prezzo che non tutti possono essere disposti a pagare per un’asse da stiro. Per alternative economiche è possibile vedere questo sito sulle assi da stiro

Verdetto
L’asse da stiro Foppapedretti Assai è realizzato con materiali di grande qualità, ha un design classico, pulito ed essenziale con colore naturale ed è ricco di accessori che ne consentono un utilizzo particolarmente confortevole e sicuro.

 

Come Modificare Foderine Sedili Auto con Tavolinetto Incorporato

Molte auto, sopratutto le monovolume, oggi hanno un tavolinetto montato sul retro dello schienale del sedile anteriore. In questo caso se uno vuole montare i coprisedili non lo può fare perché deve rinunciare ai tavolinetti. In questa guida vediamo come ovviare a questo inconveniente.

Prendi dei coprisedili che si adattano perfettamente ai sedili della tua auto, dopodiché prendi una delle foderine per il sedile anteriore e montala nello stesso, anche senza agganciata ma che sia ben tirata in modo che non faccia grinze, così come dovrebbe venire quando sarà montata definitivamente.

Una volta montata la foderina siediti sul sedile dietro e traccia con una matita o, meglio, un pennarello una linea che segue la sagoma dell’apertura del tavolinetto, dopodiché puoi sfilare il coprisedile dal sedile stesso. Dopo averlo tolto tutto pratica un taglio lungo tutto il segnale che hai fatto.

Prendi una cerniera lampo un poco più lunga del taglio praticato e la cuci nelle due parti di stoffa in modo che aprendo la cerniera si possa aprire la finestrella per fare alzare il tavolinetto. Fai lo stesso nell’altro coprisedile e appena finito puoi montare i coprisedili tenendo la cerniera chiusa ed aprendola solo nel caso servisse aprire i tavolinetti.

Come Modellare la Creta

Modellare è un’arte che ti fa creare, dal nulla, quello che vuoi tu: da un semplice involucro o da una classica palla di cartapesta o di creta, lavorata e plasmata, potrai far apparire un omino, un animale e tante altre cose: basta solo dare sfogo alla creatività ed alla fantasia.

Inizia con il fare un animale, ad esempio un cane bassotto: comincia col preparare un lungo rotolo per il corpo, una palla per la testa ed altre quattro palle più piccole per le zampe. Fatto ciò attaccale al corpo. Fai ora altri due piccoli rotoli, uno per la coda ed uno per il naso. Inizia con le definizioni, segnando naso, bocca, occhi ed orecchie con una matita e levigandole in modo da dar loro la forma più reale possibile. Passiamo adesso alle figure umane: inizia con la testa, modellata da una palla di creta ed il collo, ottenuto da una palla più piccola, che poi unirai tra di loro. Liscia la creta nel punto di congiunzione tra testa e collo, in modo da non lasciare linee di demarcazione tra le due parti. Appiattisci per bene il fondo del collo, in modo che la testa stia ben eretta.

Fatta la testa, dedicati al viso: se vuoi creare un viso allegro, ricordati che gli angoli della bocca e degli occhi sono rivolti verso l’alto, mentre in un viso triste sono verso il basso. Se vuoi dargli un’espressione di sorpresa, fai degli occhi grandi e rotondi. Traccia una linea leggera intorno alla testa e su di essa segna, con un bastoncino appuntito, i due occhi, per il naso, invece, modella un pezzo di creta e sistemalo sulla faccia, in mezzo agli occhi ed al di sotto della linea tracciata in precedenza.

Con altri pezzi di creta modella ora le due orecchie e mettile ai lati della testa, poco sotto la linea tratteggiata: leviga anche la creta nei punti di congiunzione del naso e delle orecchie. Arrotola poi un pezzo di creta formando una sorta di vermiciattolo e ritagliane due sopracciglia e le labbra, infine, con la creta restante, prepara mento e guance e con il bastoncino appuntito segna i capelli. Se dovessi interrompere il lavoro, ricordati di avvolgere la creta avanzata in un panno umido, in modo da farla mantenere sempre pronta all’uso.