Come Fare dei Cubetti di Ghiaccio Trasparenti

Con la moda dei cocktail è sorta una maggiore attenzione a tutti gli aspetti dell’esperienza regata al bere, sono solo gli ingredienti, ma anche i cubetti di ghiaccio.
Le forme possono cambiare ma noterai una cosa, questi tendono ad essere cristallini.

I tuoi cubetti di ghiaccio prodotti in casa solitamente non lo sono. L’acqua del rubinetto normale, congelata in una vaschetta per cubetti di ghiaccio, di solito sembra torbida. Questo è il risultato di impurità e bolle d’aria che vengono spinte al centro del cubetto mentre si congela.
Ovviamente i bar spendono un sacco di soldi per la tecnologia che evita questo problema, come il fabbricatore di ghiaccio, che congela il ghiaccio dal basso in modo che le bolle d’aria vengano spinte verso l’alto, dove viene fatta circolare l’acqua, per farle dissipare. Ma l’appassionato di cocktail non è privo di soluzioni fai da te.

Puoi spingere un l’aria fuori dall’acqua in anticipo se la fai bollire una o due volte, prima del congelamento. Puoi anche ottenere un vantaggio se usi acqua distillata, invece che quella del rubinetto. Di recente ho provato questa e altre tecniche a casa.

Acqua di rubinetto bollita una volta.
Ho portato l’acqua a ebollizione, normale acqua di rubinetto, e l’ho versata in un vassoio per cubetti di ghiaccio.
I cubetti di ghiaccio sono usciti in modo simile al normale, quindi con impurità

Acqua di rubinetto bollita due volte.
Ho fatto bollire l’acqua una volta, l’ho lasciata a riposare per circa trenta minuti e poi l’ho fatta bollire di nuovo.
I cubetti di ghiaccio risultanti avevano ancora una piccola impurità al centro, ma erano notevolmente più chiari altrove.

Acqua distillata bollita una volta.
Anche questo non ha prodotto cubetti perfetti.

Acqua distillata bollita due volte.
Il ghiaccio più chiaro di sempre. Non era un cristallo, ma tutta l’aria era stata confinata a una piccola nuvola verso il fondo del cubetto di ghiaccio, e il resto era meravigliosamente traslucido.

Ottenere cubetti di ghiaccio trasparenti è quindi possibile.

Come Applicare la Crema Viso nel Modo Giusto

Se pensate che scegliere la crema giusta per voi basti ad avere una pelle idratata e luminosa, dovrete ricredervi. Un’altra beauty routine fondamentale è in assoluto l’applicazione: è importante che gli ingredienti presenti nella crema facciano effetto e vengano ben assorbiti dalla pelle, penetrando a fondo nell’epidermide: vediamo insieme come fare!

POLPASTRELLI O PALMO DELLA MANO?
Ci sono due scuole di pensiero per ciò che riguarda la stesura della crema: con i polpastrelli o con il palmo della mano. Per semplicità vi consigliamo di applicare la crema con i polpastrelli. Il vantaggio? È dato dall’effetto di “riscaldamento supplementare” grazie al quale i componenti attivi della crema penetrano più velocemente nella pelle.

APPLICARE LA CREMA
Per prima cosa mettete una piccola quantità di crema idratante sui polpastrelli (indice e medio andranno benissimo), quindi appoggiateli lungo l’attaccatura alta del naso, tra le due sopracciglia, sulle guance e sul mento. Ricordate di non esagerare con la quantità, meglio poter aggiungere crema che averne troppa. In linea generale è importante che tutti i movimenti siano sempre dal basso verso l’alto, in questo modo aiuteremo la pelle a contrastare la forza di gravità alla quale è costantemente soggetta. Qui di seguito troverete due diversi metodi: il primo è indicato sicuramente per la mattina, quando non si possono perdere preziosi minuti con l’applicazione; il secondo, invece, è per quando abbiamo più tempo a disposizione, come ad esempio la sera o i week end…

MASSAGGIO VELOCE
Partendo dal mento, con i polpastrelli massaggiate dal basso verso l’alto. Risalite verso le guance senza dimenticare occhi, orecchie e naso. Cercate di “stirare” le rughe con movimenti fluidi e “pizzicate” con delicatezza la pelle per stimolare la circolazione e tonificare. Ricordate che i movimenti devono essere eseguiti fino a quando la crema non sarà completamente assorbita.

MASSAGGIO LENTO
Stendete la crema su tutto il viso partendo dal mento e, procedendo dal basso verso l’alto, arrivate fino alle guance, alle tempie e sulla fronte. Una volta arrivate alla fronte la crema andrà stesa partendo dalle sopracciglia fino all’attaccatura dei capelli. Una volta terminato fate scorrere le dita (unite, a destra e a sinistra) dal mento fino alla mascella ed ai lobi, quindi ripetete lo stesso gesto partendo dalla base del naso per arrivare alle tempie. Alternate questi movimenti per un paio di volte, finché non sentirete che la crema è stata completamente assorbita.

IL COLLO
Ricordate che la zona del collo è molto importate: anche questo punto del corpo soffre di rughe (non a caso il lifting viene eseguito anche sul collo…). In questo caso il massaggio può essere effettuato a “mano aperta”, massaggiando la crema dal basso verso l’altro fino al completo assorbimento.

Come Fare la Scaloppine di Pollo con Funghi e Cipolle

Il petto di pollo è una carne molto economica, che spesso si fa alla piastra o impanato. Ma si presta a tanti altri piatti, anche sofisticati, adatti a pranzi e cene con amici. La ricetta che ti presento è semplicissima: ti serviranno solo delle fettine di pollo e dei funghi champignon.

Occorrente
Petto di pollo
400 gr di funghi champignon
2 cipolle
Limone
Burro
Farina
Brodo vegetale
Panna da cucina
Sale, pepe

Prendi le cipolle, dividile in 2, e tagliale alla julienne, cioè a fettine molto sottili.
Prendi il petto di pollo: fallo a fettine. Se invece hai già le fettine pronte, mettile nella pellicola e battile, in modo che diventino abbastanza fini.
In un piatto metti della farina, e passaci le fettine, in modo da impanarle.

Taglia i funghi a fette sottili e mettili in una padella abbastanza grande, con il burro e la cipolla. Lascia cucinare 10 minuti.
A questo punto aggiungici le fettine impanate nella farina, e lascia cucinare il tutto. Per far cucinare bene aggiungi qualche mestolo di brodo vegetale. Fai evaporare il brodo.

Una volta che il liquido sarà evaporato aggiungici la panna. Lascia cucinare a fuoco basso per altri 5 minuti. Spegni, e lascia rapprendere la panna. Prima di servirlo, se è freddo, scalda il tutto a fuoco basso, e spegni appena inizia a sobbollire.
Come accompagnamento puoi usare un buon vino bianco.

Come Fare la Pulizia del Viso in Casa

Nel mondo femminile la cura della pelle è un momento fondamentale nella vita di tutti giorni. Se poi si sono superati i quaranta anni diventa quasi un’ossessione: lo sanno bene le industrie cosmetiche che ogni anno lanciano nuovi metodi per prenderci cura della nostra pelle, specialmente se si tratta dell’igiene quotidiana. La quantità infinita di prodotti presenti rischia, però, di confondere ancora di più le idee: quando le scelte sono molteplici, diventa sempre più difficile sceglie il metodo più adatto a noi. Vediamo insieme, quindi, 9 metodi per la pulizia del viso!

LATTE DETERGENTE
Un buon latte detergente deve contenere oli vegetali ed essenziali in grado di stimolare la pelle nel naturale processo di produzione di sebo. È l’ideale per rimuovere la polvere, il fondotinta ed il sebo in eccesso senza seccare la pelle, tenendo presente che per un tipo di pelle normale o mista è opportuno utilizzarne uno che abbia una consistenza leggera.

SAPONI
Il detergente più vintage è sicuramente il sapone ma sappiate che esistono anche i “panetti”: si tratta di saponi sintetici, non a caso denominati anche “saponi non saponi”, formulati con un pH acido simile a quello della pelle e arricchiti in genere da sostanze emollienti, che evitano di seccare l’epidermide.

ACQUA MICELLARE
Si tratta di un prodotto che pulisce in profondità senza intaccare la barriera idro-lipidica del derma che serve per difendere la nostra pelle dalle aggressioni esterne. È un prodotto innovativo, adatto a tutti i tipi di pelle, anche quelle sensibili, e non ha bisogno di risciacquo. Spesso sono arricchite con vari ingredienti a seconda delle esigenze: estratti vegetali lenitivi per placare i rossori, sostanze astringenti come lo zinco per le pelli grasse, vitamine come il pantenolo per nutrire quelle più secche.

OLIO DETERGENTE
Indicato in particolare per pelli a tendenza atopica e molto secche, è un prodotto a base di olio ed è l’ideale da poter utilizzare quando si ha bisogno di eliminare completamente il trucco dal proprio viso. È ideale, data la sua composizione, quando si ha bisogno di rimuovere mascara, matita ed eyeliner, specialmente se si tratta di prodotti waterproof, che sono i più resistenti che ci siano sul mercato.

MOUSSE DETERGENTE
La mousse detergente è un prodotto a risciacquo e non aggressivo, indicato per le pelli normali e miste, lucide a livello di fronte, naso e mento. La sua particolarità è una texture in schiuma leggera e cremosa e lascia sulla pelle una gradevole sensazione di freschezza.

DETERGENTE IN GEL
Risulta essere la formulazione preferita da chi ha la pelle tendenzialmente grassa e impura perché dona una sensazione di freschezza e leggerezza. Inoltre ha un’azione lievemente astringente sui pori. È perfetto al mattino, per dare una sferzata di energia a tutti i tipi di pelle, ma per rimuovere il trucco è preferibile un gel struccante micellare.

SALVIETTE STRUCCANTI
Risulta essere il metodo più veloce per stuccarsi, ma anche il meno accurato perché le salviette non rimuovono il trucco in profondità. Ideali da portare in viaggio, sono già pronte all’uso e non necessitano di risciacquo. Imbevute di acque distillate vegetali e ingredienti emollienti in grado di sciogliere il trucco, ne esistono di due tipi: per tutto il viso o specifiche per il contorno occhi.

DETERGENTE CON MICROGRANULI
Questa particolare crema presenta tre funzioni racchiuse nello stesso prodotto: è stata ideata per detergere, per rimuovere le cellule morte e per liberare i pori. I microgranuli presenti nel detergente avranno infatti un effetto scrub sul viso. Dona un effetto levigante e l’epidermide appare subito più chiara e pulita, ma è importante non esagerare perché se la pelle è secca potrebbe inaridirla ulteriormente mentre se grassa può provocare il cosiddetto “effetto rebound”: per reazione allo “sgrassamento” le ghiandole sebacee tendono a produrre più sebo, rendendo quindi la pelle ancora più unta. Ideale per chi passa molte ore del giorno nel traffico e necessita di una pulizia profonda.

LA SPUGNA KONJAC
Una delle ultime novità è questa naturalissima spugna, pura al 100% e realizzata esclusivamente con le radici della pianta Konjac. Pulisce la pelle dagli strati di cellule morte e accelera il processo di rigenerazione, migliora la circolazione sanguigna e dona alla pelle un aspetto radioso. Inoltre idratata e riduce la comparsa di rughe e capillari rotti. Perfetta per pelli secche e mature che hanno bisogno di ringiovanire.

Come Conservare gli Alimenti

Ci sono molti modi per conservare i prodotti che abbiamo in casa: essiccandoli al sole, con sale, con aceto e olio, con alcol e zucchero, congelandoli o sterilizzandoli mediante cottura.
Però quando ci si accinge a preparazioni di questo tipo è bene conoscere nei dettagli gli alimenti che si vogliono conservare.

Esistono prodotti “facili” da conservare, come la frutta e pomodori che possono essere sterilizzati in acqua bollente (100 gradi), e prodotti “difficili” come il resto delle verdure, la carne e il pesce, che devono subire la sterilizzazione ad una temperatura di 120 gradi.

La sterilizzazione non è necessaria per le marmellate perché subiscono una lunga cottura con lo zucchero. Lo stesso vale per i sottaceti, per i prodotti conservati sotto l’alcol, per quelli essiccati e per quelli congelati.
Per la sterilizzazione in acqua occorre utilizzare delle grandi pentole, mentre per la sterilizzazione a 120 gradi è necessario utilizzare dei contenitori appositi.
Per mescolare sono adatti soprattutto soprattutto cucchiai in legno a manico lungo.

Molto importante è anche la scelta dei vasi, i migliori sono quelli a chiusura sottovuoto in quanto consentono di conservare in maniera più sicura e per più tempo gli alimenti.
Sul mercato, inoltre, sono dispositivi dispositivi, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulle macchine per sottovuoto, che permettono di togliere l’aria dai sacchetti creando il vuoto in questo tipo di contenitori. Si tratta di una soluzione utile per conservare diversi tipi di cibi.

Alcuni consigli
– utilizzate solo prodotti freschi e a giusta maturazione per ottenere conserve di buona qualità.
– lavate la frutta e la verdura con massima cura, evitate ammaccature, e asciugatela.
– Lavate i vasi e i relativi tappi con acqua bollente e asciugateli bene.
– una volta riempiti i vasi, fino ad un centimetro dall’imboccatura, pulitela all’interno con un panno umido.
– Applicate delle etichette con su scritto la data in cui li avete preparati e il contenuto del recipiente.
– sistemateli in luogo asciutto fresco e poco illuminato.
– Una volta aperto un vaso, il contenuto va consumato nel più breve tempo possibile, tenendolo in frigorifero.
– Consumate le conserve entro un anno.

Seguendo queste regole è possibile conservare gli alimenti senza problemi.