Come Conservare Frutta e Verdura

Con l’arrivo del caldo è indispensabile munirsi di buone quantità di frutta e verdura, alimenti ideali per riuscire a farci digerire al meglio, ma utili anche per aiutarci a combattere il caldo o le notti insonni dovute alle alte temperature.

Ma se l’estate porta con sè tante varietà di ortaggi diversi, è pur vero che sono molti i problemi che arrivano con il caldo: primo fra tutti la conservazione di frutta e verdura. Ecco a voi dieci consigli utili suggeriti dalla Coldiretti per evitare che i vostri acquisti finiscano nella spazzatura anzitempo.

Innanzitutto preferite effettuare acquisti ridotti recandovi al punto vendita più spesso durante la settimana: in questo modo i cibi saranno sempre freschi e maturi al punto giusto
Scegliete con attenzione i frutti, valutando bene il grado di maturazione, eventuali ammaccature e la buccia esterna che non deve essere troppo morbida o turgida
Controllate l’origine di provenienza dell’ortaggio e preferite sempre prodotti locali a quelli esotici o che vengono da lontano: in questo modo vi assicurate di mangiare alimenti sempre freschissimi e che non sono stati messi nelle celle frigorifere per controllare la maturazione
Preferite frutta e verdura che sia di stagione
Cercate di acquistare il più possibile frutti interi: un cocomero intero, ad esempio, durerà di più di uno acquistato già tagliato a metà
Quando vi recate al punto vendita, fate in modo di tornare a casa subito o, quanto meno, di riporre i vostri acquisti in un frigorifero il prima possibile
Se tornate a casa con un’auto dotata di aria climatizzata, fate in modo di riporre i sacchetti della spesa nel sedile, in modo da evitare che subiscano troppi sbalzi di temperatura
Riponete frutta e verdura in sacchetti di carta dove vengono separate tra loro le varietà acquistate. Gettate eventuali sacchetti di plastica perchè favoriscono la condensa e, quindi, la formazione della muffa
Tenete separata frutta e verdura che mangiate subito da quella che consumerete tra qualche giorno
Riponete la frutta adagiata nel contenitore in modo da evitare ammaccature o marcescenze.

Molto interessante.

Come Preparare Uova Strapazzate con Cipolla e Zucchine

Questa è una di quelle ricette facilissime e altrettanto veloci, perfette per quando è estate e il sol pensiero di accendere i fornelli ti fa venire i brividi: uova strapazzate con zucchine e cipolla, ottime sia bollenti, che appena tiepide.

Ingredienti (per due persone)
uova, 4
zucchine, 1
cipolla, 1
sale, pepe

Tempo di preparazione: 10 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta spuntando la zucchina e tagliandola a cubetti molto piccoli (circa mezzo centimetro); prendete quindi una padella abbastanza capiente e versatevi all’interno l’ortaggio e la cipolla tritata. Fate rosolare il tutto per un paio di minuti in un filo di olio.

Aggiungete infine due cucchiai di acqua, in modo che la verdura si ammorbidisca un po. Nel frattempo, in una ciotolina a parte, sbattete le uova insieme ad un pizzico di sale e pepe.

Quando l’acqua sarà evaporata, aggiungete le uova. Non appena vedete che iniziano a prendere corpo, tagliatele in tanti pezzettini facendovi aiutare da una spatola in legno. Proseguite la cottura finché l’uovo non si sarà cotto per bene, o, comunque, finché non è arrivato al livello di cottura desiderato.

Come Applicare un Ombretto Minerale

Negli ultimi tempi si sente parlare sempre più di trucco minerale che non danneggia la nostra pelle, senza siliconi, coloranti e allergeni. Ecco che il trucco si rinnova ancora con metodi e tecniche diverse per un trucco sempre più naturale per una pelle sempre più bella. Ecco ome applicare un ombretto minerale sulla nostra palpebra.

Per iniziare, è importante che il viso e gli occhi siano perfettamente puliti, altrimenti è inutile che andiamo ad applicare determinati prodotti se poi la nostra pelle non è perfettamente detersa. A questo punto per un effetto diverso sui nostri occhi, preleviamo un pochino di ombretto minerale e lo andiamo a mettere su un piattino.

Ora imbeviamo il pennello da ombretto in un pochino di acqua e andiamo a miscelare la polvere minerale sul piattino con il pennello umido cosi da creare pian piano una pastina colorata. Mi raccomando, miscelate benissimo l’ombretto minerale con il pennello umido, il risultato che dobbiamo ottenere è una cremina colorata.

A questo punto con lo stesso pennello da ombretto oramai ben fornito di crema minerale, stendiamo bene il prodotto sul tutta la palpebra mobile e noteremo subito che il colore è diventato veramente più brillante. Se volessimo dare al colore un effetto ancora più intenso, preleviamo ancora un pochino di ombretto minerale e con un pennellino asciutto lo stendiamo sulla palpebra mobile sopra l’ombretto cremoso precedentemente applicato. L’effetto a questo punto sarà ancora più intenso.

Come Analizzare la Personalità Attraverso la Scrittura – Ritmo

Esistono grafie ritmate o non ritmate, grafie che si inceppano o proseguono il loro percorso faticosamente, a causa di complessi o turbamenti emotivi, e grafie cadenzate in cui la ripetizione delle strutture è sempre identica ed estremamete regolare. Bisogna pensare alla natura biologica del ritmo, il quale nasce come ritmo motorio.

Il significato della grafia ritmata:
Il ritmo riflette l’armonia delle tendenze e delle doti del soggetto, al sua vitalità e creatività. Ci rivela la sua capacità di mutare in relazione agli eventi e di adattarsi all’ambiente, rimanendo tuttavia se stesso.
Il soggetto affronta frustrazioni e sconfitte, ma anche conquioste, in modo vigile; non subisce acriticamente, ma partecipa agli eventi e muta con essi.
Il ritmo ci fornisce indicazioni sulla profondità e sull’intensità della personalità, sulla ricchezza interiore, sulla notevole spontaneità del soggetto, ma anche la sua capacità creativa. Vi è una buona capacità di affrontare l’imprevisto, buona coscienza professionale, efficienza e ottimo atteggiamento nei confronti delle responsabilità.

Grafia Aritmica:
Questa grafia è causata da molteplici fattori. Ho accennato nell’introduzione a diverse grafie che proseguono faticosamente, poichè il loro incedere viene in qualche modo ostacolato dal riemergere di complessi di inferiorità o frustrazioni. Al di là di casi di questo tipo, potranno essere considerate aritmiche anche le grafie statiche (in cui manca movimento), quelle accurate (controllate dalla coscienza e attente), quelle stentate (influenzate da problemi emotivi).

Tra le cause psicologiche della mancanza di ritmo ci può essere mancanza di critica, una riduzione di interessi o di stimoli, la mortificazione della spontaneità.
Significato:
Questa grafia denota scarsa vitalità, ridotta partecipazione agli eventi esterni, faticoso inserimento in un ambiente con coinvolgimento emotivo. Il soggetto tende ad adegurasi: ciò implica passività, acricità, tendenza a sottostare agli eventi. In alcuni casi però è un atteggiamento difensivo: il rovesciamento degli assi delle lettere (lo vedremo meglio quando parlerò dell’inclinazione) indica una regressione, causata dagli eventi esterni.

Grafia cadenzata:
Si manifesta fondamentalmente nella monotonia e nella ripetività del gesto: la scittura appare uniforme, senza vitalità, priva di personalità. Il tratto grafico richiama, in certo senso, il carattere stampato.
Significato:
Indica una razionalizzazione del comportamento manifesto: ogni cosa, ogni a zione è programmata, prevista.Il soggetto tende avivere le situazioni nuove con estremo rigore, non è mai se stesso, come se fosse costretto a camminare lungo un percorso già delineato che non ammette deviazioni e non viene mai abbandonato.
All’origine di ciò ci può essere un’educazione troppo rigida ricevuta nell’infanzia o il fantasma di una forte figura paterna cui il soggetto si riferisce costantemente.

Come Pulire Vetri delle Finestre

Ho lavorato per anni in un bar, e il mio incubo più grande era dover pulire i vetri della veranda. Era grande circa 100 metri quadrati e per tre lati era di vetro. Ho provato di tutto, non riuscivo davvero a pulirli in maniera perfetta, e il giorno dopo facevano di nuovo pietà.
Poi un giorno ho finito la carta assorbente che usavo per pulirli e ho deciso di provare con i fogli di quotidiano, che nel bar abbondavano, visto che li mettevamo tutti in un sacco e lo svuotavamo una volta al mese.
Finito il lavoro mi son resa subito conto di quanto erano splendenti i vetri, e nei giorni seguenti ho notato che si sporcavano molto meno. Da quel giorno li lavavo una volta ogni 15 giorni, usavo solo acqua calda, alcool, e fogli di quotidiani. Avrei potuto lavarli anche meno spesso se si fosse trattato di una casa, ma in un bar entra tante gente, e tanti bambini adorabili che però poi ti lasciano le impronte delle loro manine sui vetri, per cui ogni 15 giorni il lavoro era da fare.

Oggi sono disponibili anche dispositivi specifici, relativamente a cui è possibile vedere il sito Robotlavavetri.com, ma è possibile intervenire manualmente. Ora vi spiego come potete fare.

Prendete dei fogli di quotidiani, uno spruzzino con dentro metà acqua calda e metà alcool (quello rosa) e una spugnetta tipo quelle per lavare i bicchieri, che non graffiano il vetro anche se si usa la parte abrasiva.

Spruzzate su tutta la superficie del vetro il detergente fatto con acqua e alcool, passate la spugnetta per togliere eventuali macchie più resistenti delle altre e lasciate agire qualche istante.

Accartocciate dei fogli di quotidiano, come fareste con uno strofinaccio, e iniziate a sfregare bene i vetri bagnati, finchè non saranno ben asciutti. In questo modo noterete che i vetri rimarranno perfettamente puliti e senza nemmeno un alone, e soprattutto senza gli odiosi pelucchi che spesso vengono lasciati dagli strofinacci.

Un ulteriore consiglio, cercate di lavare i vetri quando il sole non vi batte contro, altrimenti il detergente asciuga più in fretta e vi potrebbero rimanere degli aloni. Per chi è allergico all’alcool potete utilizzare anche metà acqua e metà ammoniaca, rimarranno perfetti comunque.

Per finire, se è inverno e i vetri vi si appannano spesso, prendete un antiappannante, lo trovate nei negozi di accessori per le auto, o anche nei supermercati in cui vendono accessori per le auto. Quando avete finito di pulire i vetri passate anche quello, e asciugate sempre con carta di quotidiano. Con questi semplici consigli potrete avere i vetri della vostra casa o del vostro ufficio perfettamente puliti con poca spesa e poca fatica.