Come Combattere la Cellulite

Se sei una ritardataria della remise en forme e vedi la prova costume sempre più vicina (e sempre più minacciosa), combatti cuscinetti e buccia d’arancia con prodotti, trattamenti e strategie urto. Vediamo insieme come affrontare la cellulite con un programma last minute.

In fatto di lotta alla cellulite non è mai troppo tardi: certo, è sicuramente meglio giocare d’anticipo iniziando terapie cosmetiche, massaggi, trattamenti e quant’altro alle prime avvisaglie di primavera. Ancora meglio: l’ideale sarebbe curare il fattore cellulite in ogni momento dell’anno in modo preventivo.

Riattiva la circolazione
Mantenere la circolazione attiva aiuta a combattere il ristagno di liquidi, i cuscinetti e i gonfiori, soprattutto quelli derivanti dal caldo estivo. Che fare? Sotto la doccia regala dei getti di acqua fresca su cosce e caviglie, massaggia la pelle con un guanto, utilizza uno scrub ai sali marini e uno spray defatigante la sera, dopo la doccia.
Un effetto simile può essere ottenuto con la pedana vibrante, che riattiva la circolazione tramite le vibrazioni del corpo.

Massaggiare
Una buona azione massaggiante può davvero rendere la pelle e le tue gambe diverse: migliora l’aspetto cutaneo, drena i liquidi, assottiglia i centimetri di girocoscia. Dal masaggio professionale in istituto, a quello manuale da effettuare nella comodità di casa tua: come applichi i prodotti, con che gestualità, fa davvero la differenza.

Scrub e sali
Da non sottovalutare il potere dello scrub: esso non è soltanto un intervento “meccanico” di esfoliazione della pelle, anzi; se scelto dalla formula ricca di sali marini, drena i liquidi sgonfiando in modo significativo le parti affette da ritenzione liquida.

Alghe anti cellulite
Importanti, nella cura della cellulite, le alghe, rimedi che tra l’altro non costano molto. In particolare l’alga laminaria, con foglie larghe e facilmente applicabili sul corpo. Funzionano attraverso l’assorbimento dello iodio contenuto da parte della pelle, che va a stimolare il metabolismo. In alternativa, creme a base di alghe.

Al mare, cosa fare
Le radiazioni e il calore del sole dilatano i vasi capillari e danneggiano i tessuti. Il consiglio allora è:
– scherma le gambe con un filtro ad alta protezione
– mantienile sempre bagnate
– prendi il sole camminando in riva al mare

Al mare, cosa non fare
Non coprire le gambe con un asciugamano senza mettere una protezione adeguata: Il calore che si crea peggiora ulteriormente l’inestetismo.

L’esercizio consigliato
Camminare almeno 20 minuti al giorno aiuta il sistema linfatico a lavorare meglio e a impedire il ristagno di liquidi. Non sono consigliati la corsa, però che andrebbe a creare micro-traumi al sistema circolatorio.

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