Come Risparmiare Facendo il Bucato

Ovviamente il primo consiglio è quello di non usare la lavatrice a mezzo carico con un programma che prevede il carico pieno; il modo migliore per conoscere la propria lavatrice, e farla lavorare al meglio, è leggere attentamente il libretto delle istruzioni.

Se il detersivo vi sembra troppo costoso, potete provare quello del discount, non è di marca ma è comunque valido. Ancora più economico può essere il metodo fai da  te. Per avere del detersivo da bucato potete seguire una di queste due ricette:
detersivo da bucato liquido
sciogliere 150gr di sapone di marsiglia e 4 cucchiai di bicarbonato di sodio in 5 litri d’acqua. Lasciare raffreddare e poi travasare in un contenitore di plastica riciclato.
Detersivo da bucato in polvere
Grattugiare il sapone di marsiglia con la grattugia delle carote, per ogni panetto di sapone mischiate le scagliette con 5
cucchiai di bicarbonato di sodio.

Il detersivo liquido andrà agitato bene prima di ogni utilizzo, è molto indicato in caso di lavaggi a temperature basse. Il detersivo in scaglie ha un potere pulente superiore, è adatto per le alte temperature, ma bisogna ricordarsi di non metterne troppo altrimenti produce troppa schiuma (il rischio è che la schiuma fuoriesca dal cassettino del
detersivo finendo a terra.).
Entrambi i detersivi, vi consiglio di non metterli mai nel cassettino apposito, ma direttamente nel cestello con i capi. In realtà questo consiglio è valido anche per i detersivi acquistati al supermercato o al discount, metterli nel cestello significa evitare intasature.

Quando si fa il bucato, ci sono altri prodotti che pesano sullo scontrino della spesa: l’anticalcare, lo sbiancante e l’ammorbidente.
E se vi dicessi che potete tranquillamente sostituirli con prodotti molto più economici?

Ad ogni lavaggio potete mettere, nel cassettino (questa volta è proprio consigliato), nello spazio dell’ammorbidente, un bicchiere piccolo di aceto di vino bianco. Io utilizzo il vasetto di plastica della yogurt, pieno per il carico intero (nel mio caso sono 5kg di bucato), mezzo per programmi rapidi, speciali o comunque a mezzo carico.
L’aceto svolgerà un’azione anticalcare sia per i capi, lasciandoli quindi morbidi e perciò sostituendosi all’ammorbidente, sia per la macchina, evitando spiacevoli inconvenienti, rotture e quindi spese di riparazione.
Se state pensando che i vostri capi avranno uno sgradevole odore d’aceto, dovrete ricredervi, non sentirete l’odore d’aceto nemmeno durante la stiratura!

Se l’idea di usare l’aceto non vi piace proprio, potete sostituirlo con l’acido citrico.
Si trova in farmacia e non è così pericoloso come suggerisce il nome (qualcuno potrebbe agitarsi alla parola “acido”).
Mettete 40 grammi di acido citrico in un litro di acqua calda. Fate sciogliere completamente l’acido citrico. Usatene 50ml ad ogni lavaggio, versandolo direttamente nel cassetto della lavatrice nello spazio dell’ammorbidente.
Per quanto riguarda lo sbiancante potete aggiungere un bicchiere di bicarbonato di sodio e un limone tagliato a metà. Li inserite nel cestello in aggiunta al detersivo.
Recentemente ho scoperto che molti acquistano i prodotti acchiappa colori, i non ho un’alternativa a questi foglietti magici, ma mi domando: siete sicuri di non essere in grado di dividere i capi in
base ai colori??? Lavare una tshirt rossa con un paio di pantaloni bianchi non è molto intelligente, potrebbe non succedere nulla, potreste anche avere un paio di pantaloni rosa (magari il marito non è poi così contento!!!); meglio spendere soldi per questo prodotto che salverà i vostri pantaloni o meglio lavarli separatamente salvando i vostri pantaloni? A voi la scelta!

Potete risparmiare denaro stendendo i capi intelligentemente. Ammucchiare i vestiti sui fili, non solo servirà a farli
asciugare più lentamente, ma una volta asciutti vi servirà più tempo per stirarli. E la corrente costa cara. Questo vale anche per lo stendino elettrico. Se si utilizza uno strumento di questo tipo, è importante girare i capi in modo da accelerare l’asciugatore e quindi tenere in funzione il dispositivo per meno tempo.

Quindi stendiamo i capi in modo tale che siano ben distesi (mi riferisco per esempio alle maniche appallottolate o alle gambe dei pantaloni… ), quando saranno asciutti metteteli ordinatamente in una cesta, gettarli a mucchio è come stenderli male.
Risparmiare corrente significa anche non stirare inutilmente, alcuni capi possono bypassare la stiratura, basterà stenderli bene e piegarli subito quando li ritirate asciutti. Mi riferisco , per esempio, a slip, canotte intime, calzini, collant, pigiami in pile, asciugamani, lenzuola, maglioni di lana.
Un altro modo per ridurre la stiratura è l’uso delle asciugatrici. Se l’avete in casa: usatela!! Altrimenti, se trovate una lavanderia self service conveniente, potete lavare i capi in casa vostra e poi utilizzare quelle grosse asciugatrici che si trovano proprio nelle lavanderie self service (spesso hanno una capienza di 11/18 kg).
I capi ancora caldi, appena tolti dall’asciugatrice, possono essere “stirati” con le mani, ben piegati e riposti. Non tutti potranno evitare la stiratura, ma vi assicuro che potrete mettere subito nell’armadio quasi l’85% dei capi.

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